Pugliesità 110 e Lode

Johnny Lovecchio è a casa a Conversano, in provincia di Bari. E studia per la tesi.
Gli mancano tre capitoli e la conclusione. Ce l’ha quasi fatta. Il 19 dicembre si laureerà con una tesi ispirata alla Puglia e alle sue favole, associandole ad un progetto in realtà aumentata e video pod-cast. Quelle stesse favole raccontate da sua nonna Maria fin da quando era bambino. Perché Johnny è orgoglioso della sua terra. Lui è della provincia di Bari ma ha studiato fuori casa al corso di design al Iuad di Napoli (l’accademia di moda, interior e graphic design).  E la Puglia gli manca sempre.

Il 19 dicembre si avvicina. E la scelta del vestito per la discussione? Johnny ha una sola idea in testa. Laurearsi con la maglia del Bari, al posto di giacca e cravatta. Ma i protocolli dell’università sono rigidi. Non gli resta che scrivere una mail alla segreteria degli studenti per avere l’approvazione.

La scrive, la manda. Passa una settimana, nessuna risposta. Poi arriva una fredda mail: c’è un protocollo da rispettare. Niente da fare. Dovrà laurearsi in giacca e cravatta.

Ma Johnny non si arrende. Dimostrerà la sua passione per il Bari. E prepara maglia a maniche corte bianca e rossa con lo storico simbolo del “galletto”.  Non ha paura di sfidare il protocollo.

Arriva il 19 dicembre. Johnny sa che sta andando contro corrente ma è fiero della sua tesi e sa che ce la farà. Arriva il suo turno e sale in cattedra. Gli amici riprendono tutto con un video. Johnny comincia a parlare con veemenza delle sue favole pugliesi. Con la sua maglietta del Bari. E alla fine della presentazione tutti applaudono. Anche nonna Maria.

La commissione si riunisce e gli conferisce 110 e lode. Johnny ha vinto! Gli amici sono entusiasti e mettono la registrazione su Tik Tok. Ad oggi quella registrazione ha visualizzato migliaia di visualizzazioni. Il sogno di Johnny si è avverato. Ha portato la pugliesità nel mondo!

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